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Riflessione - l'entropia
Scritto da CarloFrancesco   
lunedì 12 aprile 2004

Chi dà l'energia per riordinare l'universo se non l'universo stesso?

Siamo forse noi l'equilibrio ?

Ultimo aggiornamento ( giovedì 31 maggio 2007 )
 
Racconto ZEN - Momento Sheshin
Scritto da CarloFrancesco   
mercoledì 07 luglio 2004

Quattro allievi ZEN salirono su una montgna per meditare in perfetto silenzio.

Al calar della notte un folata di vento spegne l'unica candela, e un monaco rompe il silenzio dicendo "Si è spenta la candela"

Un secondo fa "Non devi parlare, e una sesshin di silenzio totale "

Il terzo aggiunse: " Perché parlate? Dobbiamo tacere, rimanere in perfetto silenzio!".

"Siete tutti stolti, io sono l'unico che non ha parlato " concluse il quarto.

Ultimo aggiornamento ( giovedì 31 maggio 2007 )
 
Racconto Zen - La soggezione del fantasma
Scritto da CarloFrancesco   
mercoledì 07 luglio 2004

Una giovane donna, moglie di un contadino, era molto malata, ed un giorno con un filo di voce disse a suo marito "Ti amo tanto e non voglio lasciarti. Quando sarò morta non andare con un'altra donna o il mio fantasma ti perseguiterà per sempre". Dopo pochi giorni la donna morì, e l'uomo, profondamente rattristato, volle rispettare la sua ultima volontà. Passarono tre mesi e il contadino conobbe un'altra donna, di cui s'innamorò perdutamente. Le iniziò a fare tanti regali e si scambiarono tante frasi d'amore.  Fatta la promessa di matrimonio, però, il fantasma della sua prima moglie andò in sogno al contadino dicendo "Tu ti sei fidanzato con un altra donna, le regali tante cose, e vi scambiate tante frasi d'amore". Il giovane rimase stupefatto di come il fantasma sapesse  tante cose della sua vita odierna, infatti lo spirito descrisse esattamente i regali e i discorsi che lui aveva fatto alla sua nuova compagna. Dopo tante notti insonni che il fantasma lo perseguitava, il contadino decise di farsi consigliare da un maestro ZEN. Il maestro così gli disse " Lo spirito pare sappia molte cose di te, delle tue azioni.

Qualunque cosa tu faccia o dica, qualunque cosa tu dia alla tua amata, lei lo sa. Deve essere un fantasma molto saggio e tu dovresti ammirarlo. "Detto questo il maestrò continuò "La prossima volta che ti appare, fagli una proposta. Dille che romparai il tuo nuovo fidanzamento se riuscirà a rispondere ad una domanda. Prendi una manciata di semi di soia, e chiedi al fantasma di dirti esattamente quanti sono".  Detto questo il contadino tornò a casa, e fatta sera lo spirito ricomparve. "Tu sai molte cose di me" disse l'uomo "Se riuscirai a rispondermi a questa domanda io romperò il fidanzamento". L'uomo raccolse dei semi e disse " Quanti semi ho ora in mano?". A questa domanda il fantasma scomparve e non si fece più vedere. Il contadino capì quindi che il fantasma era solo una invenzione della sua fantasia e non lo importunò più.  

 

 

 

Ultimo aggiornamento ( giovedì 31 maggio 2007 )